Questo gigante di pietra domina la selvaggia Valle di San Lucano, e il suo interminabile spigolo nord attira da anni i migliori alpinisti. È considerata la via più lunga delle Dolomiti – l’ho salita già quattro volte, due delle quali con clienti.
Chi vuole godersela senza fretta pianifica un bivacco dopo circa 20 tiri: sotto una roccia strapiombante, circondata dai mughi, vi attende un posto da sogno per una notte de luxe – e con un piccolo fuoco è ancora più bello.
L’arrampicata resta per lo più sotto il V grado. Le difficoltà principali sono l’orientamento e il tiro chiave, un tempo definito il primo VI grado delle Alpi, oggi valutato VI+.
Impegno ed esperienza

Posizione

Cime delle DolomitiCima Grande di Lavaredo – via normale2.999 m · Dolomiti di Sesto
Cime delle DolomitiCima Ovest di Lavaredo – via normale2.973 m · Dolomiti di Sesto
Cime delle DolomitiCima Piccola di Lavaredo – via normale2.857 m · Dolomiti di Sesto
Cime delle DolomitiCroda dei Toni – via normale3.094 m · Dolomiti di Sesto
Grandi classiche di rocciaPunta Frida2.792 m · Tre Cime di Lavaredo
Grandi classiche di rocciaTorre Preuss – fessura PreussTre Cime di Lavaredo
Grandi classiche di rocciaCima Nove – direttissima Messner2.968 m · Fanes
Grandi classiche di rocciaSas dai Tamersc – Samblana e Fluch der KamineSan Vigilio di Marebbe
Grandi classiche di rocciaCima Scotoni parete sud-ovest – Lacedelli e Fachiri2.874 m · Fanes – Lagazuoi
Grandi classiche di rocciaTofana di Rozes – parete sud3.225 m · Cortina d’Ampezzo
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