Stare una volta nella vita in cima alla Cima Grande di Lavaredo: per molti è il sogno dolomitico. La via normale sul versante sud fu salita per la prima volta già nel 1869 da Paul Grohmann con Franz Innerkofler e Peter Salcher ed è ancora oggi una delle salite più belle delle Alpi. Ecco come si svolge la giornata e come prepararsi.
La giornata in montagna
Partiamo presto dal Rifugio Auronzo, ai piedi delle Tre Cime. Dopo un breve avvicinamento inizia l’arrampicata vera e propria sul versante sud. La via è molto varia: passaggi facili di arrampicata si alternano a tratti a piedi, cenge e canali. Il punto chiave è il famoso camino – ben fattibile con l’assicurazione della guida.
La discesa avviene lungo la stessa via, in parte disarrampicando, in parte in corda doppia. In totale si è in giro per circa 7–8 ore.
Quanto è difficile?
- Difficoltà: III (UIAA) nei passaggi più duri, molto è più facile
- La vera sfida: trovare la via in un terreno ampio e articolato – proprio per questo ci sono io come guida
- Allenamento: bisogna sostenere bene una lunga giornata in montagna
- Testa: passo sicuro e assenza di vertigini sono importanti, il terreno è in parte esposto
L’esperienza di arrampicata aiuta, ma non è obbligatoria. Chi ha già fatto alcune vie ferrate parte spesso con buone basi. Qui accompagno al massimo due persone, l’età minima è 12 anni.
Attrezzatura
- Scarpe da avvicinamento con buona suola o scarponi leggeri
- Giacca impermeabile, strato caldo, guanti
- Zaino con bevande e merenda
- Imbrago e casco – se manca qualcosa, lo organizzo io
Il resto (corda, materiale di assicurazione) lo porto io.
Periodo migliore
La stagione va da giugno all’autunno. A inizio estate nei canali e nei camini può esserci ancora neve; in autunno le giornate sono più corte, ma spesso c’è più tranquillità e una visibilità limpida. Le date in piena estate vanno via in fretta – conviene chiedere per tempo.
Buona preparazione
Una o due vie ferrate o una giornata di arrampicata prima aiutano ad abituarsi a roccia e quota. Volentieri combiniamo la Cima Grande con una giornata di preparazione – chiedetemi pure.






