Il Piz da Peres (2.507 m) si trova proprio sopra il Passo Furcia – praticamente davanti a casa mia a Marebbe. La sua ferrata è una delle più sportive della zona: ripida, varia e con una splendida vista sul Plan de Corones e sulle Dolomiti.
Avvicinamento
Si parte dal parcheggio presso il bacino al Passo Furcia (1.758 m), raggiungibile da San Vigilio o da Valdaora – d’estate anche in autobus. Seguendo il sentiero n. 12 saliamo verso il Piz da Peres, finché a circa 2.250 m una parete di roccia gialla segna l’attacco.
Tre tratti
- Tor Blancia – subito ripido e di forza (fino a C)
- Trei Donz – la parte più impegnativa, con passaggi fino a C/D
- Picio Piz da Peres – più facile (A/B), da godersi fino alla vetta
Due vie di fuga permettono di accorciare il giro se necessario – un grande vantaggio quando meteo o energie non collaborano. In totale, tra salita e discesa, si è in giro per circa 4–5 ore con circa 800 metri di dislivello.
Per chi è adatta?
- Per ferratisti con esperienza che hanno già percorso ferrate di grado C
- Servono buona forza nelle braccia e resistenza – i tratti ripidi si sentono
- Assenza di vertigini e passo sicuro sono indispensabili
Per bambini e principianti consiglio ferrate più facili – nelle Dolomiti ce ne sono tante bellissime. Vi consiglio volentieri quella più adatta a voi.
Attrezzatura
Obbligatori casco, imbrago e set da ferrata a norma. Consiglio inoltre guanti da ferrata, scarpe robuste con buona suola, giacca antipioggia e acqua a sufficienza. Se manca qualcosa, lo organizzo io.
Con la guida alpina
Con me in cordata siete assicurati anche nei passaggi ripidi, andiamo al ritmo giusto e vi mostro la tecnica per risparmiare forze. Così anche una ferrata sportiva come il Piz da Peres diventa un piacere.






