I parchi naturali Fanes-Senes-Braies e Puez-Odle sono proprio davanti a casa mia – per me la zona di scialpinismo più bella delle Alpi. Ecco i miei consigli principali per giornate di scialpinismo davvero piacevoli.
Allenamento
Le gite giornaliere tipiche hanno da 800 a 1.500 metri di dislivello in salita. Chi in autunno corre, va in bici o cammina regolarmente inizia la stagione più rilassato. Adatto sempre il ritmo al gruppo – l’importante è avere ancora forza nelle gambe per la discesa.
Tecnica sciistica
Bisogna saper sciare con sicurezza fuori pista, anche con neve variabile. Non servono curve perfette, ma sciare in modo controllato in neve fresca e su neve dura rende la giornata molto più bella. Le inversioni in salita le esercitiamo insieme lungo il percorso.
Attrezzatura
- Sci da scialpinismo con pelli, scarponi, bastoncini
- ARTVA, pala e sonda – senza non parte nessuno
- Zaino, casco, rampant, strato caldo di ricambio, protezione solare
- Noleggiare non è un problema: posso organizzare l’attrezzatura completa, oppure noleggiarla direttamente da Skirent Andrea & Marco a San Vigilio
Bollettino valanghe e scelta della gita
Prima di ogni gita consulto il bollettino valanghe dell’Euregio e osservo meteo e vento. La grande forza della nostra zona: ci sono innumerevoli cime in tutte le esposizioni. Così anche con pericolo valanghe marcato troviamo quasi sempre una gita sicura e appagante – seguendo ogni giorno la neve migliore.
Con la guida alpina
Nel programma Ski on Tour scegliamo ogni giorno: da Lavarella e Sasso delle Dieci fino al Piz da Peres. Per un’intera settimana ci sono le settimane di scialpinismo con base a valle o in rifugio. La stagione va di solito da metà dicembre a fine marzo, in quota anche più a lungo.
Domande su attrezzatura o requisiti? Scrivetemi – oppure guardate le domande frequenti.






